Tentativi per una casa pulita

Non sono mai stata una fanatica delle pulizie, e sebbene uno dei temi più trattati qui sul blog sia l’organizzazione, periodicamente attraverso delle fasi di caos primordiale da cui esco sempre molto provata.
Ordine e pulizia andrebbero a braccetto, mi dicono. Ma non è sempre così.
Certamente un ambiente ordinato dà immediatamente un’impressione di pulito, mentre non vale il contrario.

Ecco perché io prediligo l’ordine. Ma non sempre ci riesco.

Ci sono però tre cose ho sempre odiato fare:

  • lavare i pavimenti
  • stirare
  • lavare i vetri

Ora, ai vetri ho rinunciato definitivamente da quando A. ci si spalma quotidianamente con mani pulitissime, naso e bocca. Immagina la situazione, ora che siamo in inverno il raffreddore è come la neve sul Nanga Parbat: perenne.

Capisci perché ho rinunciato a pulire i vetri? Ma se hai consigli, sono sempre ben accetti.

La partita con il ferro da stiro si può assimilare ai supplementari con il golden goal:

finché uno non segna non finisce la partita. Ho cercato di ridurre al minimo i nostri incontri, stendendo con perizia e cura il bucato e piegando vigorosamente tutto ciò che non deve essere stirato per forza (tipo le camicie). E durante l’inverno mi va anche bene perché i maglioni sono più morbidi delle camicette in finta seta che si stropicciano appena le guardi per sbaglio.

I pavimenti – ahimè – sono diventati invece un obbligo.

Per ridurre la pesantezza di questo compito ho adottato 2 soluzioni più un bonus.

  • La prima, la più banale, usare solo calzini antiscivolo in casa. Abolite le ciabatte – necessarie solo per uscire in terrazzo – e le scarpe, il cui uso è consentito solo e unicamente in ingresso.
    In questo modo si riduce la quantità di sporco portato in casa e in giro per casa e anche se A. striscia, gattona, lecca il pavimento e mette in bocca la qualsiasi sono più tranquilla.
  • Soluzione numero due, pulire frequentemente (a giorni alterni di solito) in modo veloce con lo Spray Mop: è pratico, veloce e passandolo spesso si ottiene un buon risultato. Io odio il secchio e lo straccio.
  • Bonus: ho ceduto e ho chiesto aiuto ad una signora che una volta alla settimana viene a fare le pulizie. Lei sì passa con secchio e straccio il pavimento.

E quando serve stira qualcosina lei…così passiamo al silver goal anche noi 😉 (E brava, dirai, facile così.)

Possono sembrare consigli banali, ma ho notato che spesso piccoli tip sono più validi e applicabili di grandi sermoni con una scaletta dettagliata di consigli.

Ti invito a lasciare qui sotto tra i commenti i tuoi, perché c’è sempre da imparare e da prendere spunto! A presto e buone pulizie 😉