Le parole che non ti ho detto – premommy edition

…ovvero se avessi avuto un euro per ogni volta che ho sentito certe frasi!

Ma si può anche intendere come “gli improperi che ti ho risparmiato dopo alcune osservazioni”.

Ho pensato di stemperare il clima serioso degli ultimi giorni sul blog con qualche risata, grazie a tutte le persone che ho incontrato sulla mia strada durante i quasi 9 mesi di gravidanza e in quelli successivi.

Non capisco come sia possibile, eppure è rinomato che alcune frasi vadano evitate quando si parla con una donna incinta o neo mamma, e alcune tra queste non hanno proprio senso nemmeno rivolte ad altri…quindi, perché tornano sempre e comunque?

Nella prossima puntata di Voyager…

In pole position: approfittane adesso per riposare/dormire che poi chissà! Come se il sonno fosse cumulabile come i punti di Sephora o i bollini del supermercato e utilizzabile al bisogno nel futuro. E se non avessi sonno oggi? Perché devo dormire per forza? Riposare per forza?

Vedrai che appena esci dall’ospedale avrai già buttato giù tutti i chili presi! Chiaro esempio di gufata che ti garantirà di non tornare mai più al peso pre-gravidanza nemmeno se all’anagrafe fai Jill Michaels…ma grazie al cielo questa profezia è stata sventata. Tiè!

Mi raccomando, quando nascerà non viziarla / non tenerla in braccio / non darle il latte artificiale / non fare qualsiasi cosa. Posso pensarci quando nascerà?
Lo stesso, ad libitum, anche dopo la nascita…

Se si muove tanto nella pancia, vedrai quando sarà fuori, una peste! Oppure Meglio se si muove tanto nella pancia, poi fuori sarà tranquilla, vedrai! Gente, mettetevi d’accordo almeno.

Hai già deciso quando tornare al lavoro? Beh starai a casa almeno finché ha un anno, due anni, 18 anni…Eh…deve ancora nascere, non ho idea di come sarà la mia vita dopo questo evento, secondo te so esattamente quando tornerò al lavoro?

Ad un mese dal parto: Spero che il rumore che hanno fatto i bambini del piano di sopra/sotto non vi abbiano fatto cambiare idea! Amica, credo sia un po’ troppo tardi…

Ma perché non vai a partorire nell’ospedale su per i monti, giù al mare, nello studio del medico a 200 km da casa? L’amica della cugina della mia vicina ci si è trovata così bene! Abito di fianco all’ospedale più grande della città…ti pare? E poi comunque sono fatti miei.

Non è meglio se ti siedi, se ti alzi, se cammini, se stai ferma, se fai una giravolta, falla un’altra volta…

Ma di quanto sei? Ma va??? No impossibile, avrei detto almeno due mesi in meno! A qualsiasi mese… o nella variante: beh è cresciuta la pancia dall’ultima volta! Gente che ti vede a tre mesi e poi a due giorni dal parto. Pensavo di farla crescere in un sidecar, per evitare di avercela sempre davanti, mi sembrava più comodo…

Ma la versione peggiore è – dopo il parto –

ah ma hai già partorito?!? 😒

Se anche voi siete state bersaglio di almeno una di queste frasi, una stellina e una condivisione sono d’obbligo. Altrimenti sono d’obbligo per solidarietà! 😉

A presto!

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