Ridurre gli sprechi organizzando spesa e cucina

Ho già parlato più volte sul blog di organizzazione in cucina e di lista della spesa, ma non ho mai sottolineato come questi due aspetti siano in realtà collegati tra loro quando si parla di ridurre gli sprechi, soprattutto in tema alimentare.

Perfino M. poco tempo fa mi ha fatto notare che da quando utilizziamo il metodo della pianificazione dei pasti e una lista della spesa ben pensata, in casa nostra si siano ridotti a zero gli alimenti che vengono buttati perché andati a male in attesa di essere consumati. Ed in effetti è proprio cosi.

Pianificare un menu settimanale, anche senza eccessivo dettaglio, e su basare su quello la compilazione della lista della spesa è il primo passo per evitare di acquistare alimenti, soprattutto freschi, che non riusciremo a consumare in tempo. Oltre a ridurre la quantità dei rifiuti, potremmo risparmiare anche qualcosa in termini economici. Non saranno i due euro delle uova a farci andare in bancarotta, ma se la cosa si ripetesse ogni settimana, forse sarebbe il caso di farci un pensiero.

Una volta che la spesa è fatta e la andiamo a riporre nel frigorifero, nel congelatore o nella dispensa secondo le necessità, dobbiamo ricordarci che questo non ci assicura una durata eterna del cibo. Nemmeno nel congelatore, come già avevamo discusso nel post dedicato all’organizzazione del freezer.

Per avere una visione d’insieme, rapida ed efficace ci viene in aiuto questa grafica, realizzata da supercuoca.it, che potete stampare e appendere in cucina.
In poche immagini indica per quanto tempo una determinata tipologia di cibo può essere conservata, comprendendo anche gli avanzi, come la fetta di pizza che non abbiamo finito o la verdura che non viene mangiata nonostante sia stata già condita ecc…

Io quando posso cerco di congelare gli avanzi o la verdura tagliata, per esempio quando pulisco una zucca intera, ma non sempre risulta possibile. E soprattutto dobbiamo ricordarci che una volta scongelato il cibo va consumato, e non può essere ricongelato se non previa cottura.

Spero che tutti questi piccoli accorgimenti vi possano essere utili per ridurre gli sprechi anche nelle vostre cucine. Fatemi sapere nei commenti quali stratagemmi utilizzate voi per limitare gli sprechi e le spese inutili.
A presto!

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