Perché sarà un bellissimo Natale anche se avrei voluto essere a L’Havana

Queste feste natalizie saranno molto diverse dagli anni scorsi, e saranno soprattutto diverse da come le avevamo immaginate nei primi mesi dell’anno. Di ritorno dal viaggio in Messico avevamo pensato che sarebbero state un’ottima occasione per andare a Cuba. Poi i piani sono cambiati…

…così mi sono messa a pensare a ciò che avrebbe reso ugualmente speciali queste vacanze natalizie.

1. Non dovremo scegliere da quale delle due famiglie trascorrere il Natale: non potendo fare molta strada in auto, staremo tutti insieme, che è molto più bello.

2. Non devo fare le corse per i regali di Natale: avendo avuto molto tempo libero, ho terminato con larghissimo anticipo la preparazione dei regali, senza sfidare le folle inferocite che si riversavano nei negozi o pregare che il corriere consegnasse gli ordini per tempo.

3. Nessuna ressa ai vari mercatini natalizi – che ormai sono sempre uguali ovunque…: il rischio di gomitate e borsate sulla pancia è reale…meglio evitare.

4. Sono felice di non essere nel giro di amicizie/conoscenze della signora che davanti a me da Tiger ha speso 200 euro in “regali”.

5. Sarò l’unica a non doversi preoccupare dei vestiti che tirano sulla pancia al termine del pranzo di Natale: i vestiti tirano anche prima, e non si noterà alcuna differenza.

Ma soprattutto:

NESSUNO POTRÀ METTERSI TRA ME E IL PANETTONE NÉ TRA ME E IL PANDORO. HO BISOGNO DI ENERGIE.

Detto questo, domani arriverà la newsletter natalizia, l’ultima per questo anno. E dato che conterrà una piccola sorpresa, vi consiglio di iscrivervi se ancora non l’avete fatto! È semplicissimo, basta cliccare qui!

Nel frattempo vi auguro di cuore un felicissimo Natale!

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