Plastica sì, plastica no

Qualche settimana fa ho letto su una rivista scientifica un articolo sul riciclo della plastica e ho pensato che nonostante questo tema mi sia molto caro per diversi motivi, non ve ne ho mai parlato più di tanto.

Se mi seguite da un po’ sapete che ogni tanto mi salta il matto e scrivo dei post che nulla hanno a che vedere con i temi classici e leggeri che tratto quotidianamente. L’ho fatto per l’olio di palma, per le candele, per la decrescita

Forse non sapete però che dietro ogni mia scelta quotidiana c’è un’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, anche se non sono una fondamentalista dell’ecobio ecc, per quel poco che si può fare. Così come non sapete che le materie plastiche sono il mio mondo, il mio lavoro, una delle costanti della mia vita negli ultimi anni.

E dato che questo articolo trattava l’argomento in modo abbastanza semplice, voglio condividere con voi alcune riflessioni.

L’argomento è spinoso e ho deciso di parlarne in due versioni, una più scientifica e seria, l’altra molto più ironica e colloquiale. A voi la scelta di quale leggere!

Versione seria e pseudoscientifica

Versione ironica e decisamente meno scientifica

Qualsiasi sia stata la vostra scelta, spero di avervi dato qualche spunto su cui riflettere.

A presto!

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