Come tengo in ordine il congelatore

Dopo il post dedicato al frigorifero e agli alleati per far durare più a lungo frutta e verdura freschi, oggi diamo uno sguardo al congelatore.

Se avete letto il post precedente vi ricorderete della mia evoluzione con i congelatori nel tempo, e non immaginate cosa possa significare per me oggi avere a disposizione più spazio per le scorte di cibo senza dover ricorrere ad abili mosse di tetris sotto zero.

È un pensiero comune che il cibo messo in congelatore abbia durata eterna, e non c’è nulla di più sbagliato. Secondo la temperatura del nostro congelatore e della storia termica del cibo che ci andiamo a riporre ci potrebbero essere delle belle e sorprendenti differenze:

  • fino a -6°C – il cibo può durare fino a una settimana
  • fino a -12°C – un mese
  • fino a -18°C – un anno
  • oltre -18°C  – più di un anno.

Questa è una suddivisione molto semplice, ma ogni alimento ha una storia a sé, il pesce dura meno della carne, i dolci ancora meno ecc…E soprattutto dipende dalla storia termica del cibo. Un congelatore che non raggiunge i -18°C non ha grandi capacità di congelare i cibi freschi, ma è adatto alla conservazione degli alimenti che si comprano già congelati, o meglio, surgelati. Il mio freezer è impostato a -17°C e presenta 4 scomparti, di cui uno piccolissimo che utilizzo solo per riporre la borsa del ghiaccio e per creare i cubetti di ghiaccio.

Vediamo come l’ho organizzato.

Primo cassetto: qui ho riposto tutte le spezie, i condimenti, rosmarino, prezzemolo tritato, frutta congelata per fare lo yogurt, avanzi di pasta all’uovo da buttare nella minestra…Generalmente utilizzo contenitori Tupperware specifici per il congelatore, ma all’occorrenza anche sacchetti adatti o altri contenitori ermetici in plastica. Tutto va etichettato, lo scotch di carta è ottimo. Per i cibi già pronti una buona soluzione sono le vaschette in alluminio, con il pratico coperchio su cui scrivere il contenuto e la data. La data è importantissima!!!

Secondo cassetto: questo è il regno dell’abbondanza. Dal livello di questo scomparto si può capire da quante settimane non torniamo a casa dai genitori di M., i principali fornitori del cibo che finisce qui dentro. Come potete immaginare, qui ripongo tutto il cibo pronto, già cotto o da cuocere come arrosti, spezzatino, polpette, pasticcio e quant’altro, sia che lo prepari io, sia che lo prepari mia suocera (o mia mamma). L’importante è riporre gli ultimi arrivati sul fondo, in modo da consumare prima quelli più datati. Oltre a questo, ci ripongo la carne porzionata, la mozzarella per la pizza, pesce surgelato ecc. Insomma, le proteine animali.

Terzo cassetto: è simile al secondo ma contiene soltanto verdure e legumi e a volte i tortellini. I legumi surgelati sono porzionati in sacchetti, le verdure sono di vari tipi, solitamente o sono carciofi o funghi già cotti, oppure la zucca cruda, perché quando ne taglio una la pulisco tutta e la metto via. O ancora avanzi di verdura cruda da riutilizzare per zuppe e minestroni.

Nel primo e nel terzo cassetto, a seconda del livello di riempimento, si trovano anche le bottiglie di Mirto e Limoncello, da consumarsi tassativamente freddi!

Ho impiegato un anno a trovare la disposizione ottimale per il freezer – difficile no? – però ora non perdo più tempo a rovistare nei vari cassetti alla ricerca di quella confezione di polpette che sapevo essere da qualche parte…

E voi? Avete un metodo per tenere organizzato il congelatore?

A presto!

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