Cosa c’è nella mia borsa?

Pronto Elena? Buongiorno! …ma questo post fuffoso sul contenuto della tua borsa quando lo pubblichi???
È il blog che mi parla…

Increddibbbile signore e signori! Finalmente il post che ogni blogger che si rispetti pubblica almeno una volta all’anno: cosa c’è nella mia borsa? o per le fashioniste what’s in my bag?

Confesso che se avessi scritto questo post l’anno scorso probabilmente dovreste prendervi un giorno di ferie per leggerlo (e io una settimana per scriverlo), ma sono stata così buona e gentile da risparmiarvi le ferie così che possiate tenerle per un bel viaggio (e io pure!).

Innanzitutto: quale borsa? Sto usando alternativamente un paio di borse, una marrone e una nera: un bauletto di Piero Guidi (collezione Circus Circus) e l’ultima arrivata Selma Medium di Michael Kors. La capienza di entrambe è media, non uso quasi più borse troppo grandi, salvo necessità, perché ho – finalmente – imparato cosa mi serve davvero quando sono in giro.

Svuotiamo la borsa e guardiamo cosa c’è dentro!

Ecco il contenuto!

Ecco il contenuto!

Spiccano per dimensioni il portafoglio e l’agenda. L’agenda, una Filofax Saffiano Zip, ve l’ho mostrata in un post dedicato e quindi non ve ne mostro il contenuto (carta, carta, carta e penna). Il portafoglio, anche questo di Piero Guidi, è un regalo di qualche anno fa da parte dei miei suoceri. Il contenuto, banalmente quello di tutti i portafogli, documenti e scontrini. Soldi? No…generalmente no 😉

Poi l’ombrello e gli occhiali da sole. Fisso che se manca uno dei due, rispettivamente diluvia o c’è un sole pazzesco. Ecco spiegato il fenomeno della nebbia e delle nubi in Val Padana. Colpa mia! Sto cercando un ombrello ancora più piccolo da chiuso, magari piatto e non circolare, che ingombri e pesi meno, senza spendere un capitale perché sappiamo tutti qual’è la vita media di un ombrello pieghevole, che il bruco-farfalla a confronto è un ultracentenario.

Fazzoletti di carta, in genere un pacchetto, anche di più nei periodi peggiori. L’importante è che non siano balsamici, profumati ecc…che proprio non li posso soffrire. Un gancio appendi-borsa molto semplice ma efficace e utile.

Due pochette con dentro il mondo. Non giro con migliaia di farmaci, anzi, a volte mi ritrovo pure senza. Normalmente una tachipirina, un ketodol, cerotti, caramelle allo zenzero e braccialetti Sea Band per la chinetosi (leggi mal d’auto), gomme da masticare. Poi una pinzetta per le sopracciglia (che senza muoio) un burrocacao, crema per le mani e altri ammenicoli femminili. Non mi porto trucchi in borsa a meno che non debba uscire a cena senza passare da casa, al massimo ho un rossetto o un gloss, oppure il versatilissimo Eclàt Minute di Clarins.

Uh, le chiavi di casa ovviamente, e della macchina quando è il mio turno di guida. Il portabadge con il badge nei giorni lavorativi. E una confezione di Pocket Coffee per i momenti più difficili.

E basta, la borsa è vuota. Le mie borse hanno vissuto giorni peggiori, ma ultimamente, anche grazie a Marie Kondo ho ridimensionato il contenuto. Inoltre non avendo oggetti sparsi ma tutto raggruppato in pochette e bustine è molto più veloce cambiare borsa anche la mattina stessa. E se ve lo state chiedendo, no, non svuoto la borsa tutte le sere come il metodo Konmari suggerisce, perché sicuramente uscirei di casa rimpiendomi le tasche con tutto il necessario ogni mattina, un po’ come fa M. XD

Cara Marie, facciamo che io tengo la borsa ordinata e con il minimo indispensabile, tu continua pure a svuotarla ogni sera. Perché in fondo tu non devi affrontare lo sguardo sconsolato della guardia giurata che ti prepara il badge provvisorio ogni giorno se te lo scordi a casa.

E voi, cosa tenete nella vostra borsa? A presto!

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