Un piccolo tour in Slovenia

Benritrovati a tutti!

Rientriamo dalla breve pausa pasquale con un post dedicato ai viaggi…Mi è venuto in mente che qualche anno fa, quando ancora andavo all’università, il periodo in cui iniziavo a pensare alle vacanze estive era quello della sessione invernale di esami…Ormai è finita da un po’ però siamo ancora in tempo per pensare ai prossimi ponti di aprile e giugno.

Ne approfitto per riesumare questa “tradizione” e darvi qualche spunto per delle gite fuori porta, dei tour di qualche giorno a pochi chilometri da casa. (Le distanze sono sempre relative, per me la Slovenia è una meta molto vicina).

Dunque, già dal titolo si capisce di cosa vi parlerò oggi: un tour in auto in giro per la Slovenia. Io e M. ci siamo stati per il ponte del 1° maggio nel 2014 e siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questo viaggio. A grandi linee abbiamo cambiato città ogni giorno, ma vi spiegherò tutto con calma.

Partiamo con le informazioni più di carattere pratico: bene o male tutti parlano l’inglese o l’italiano e non incontrerete difficoltà di comunicazione. Le persone che abbiamo incontrato sulla nostra strada sono state molto gentili e sempre ben disposte ad aiutarci o a fornirci informazioni, quindi la prima impressione è buona! Il clima è molto simile al nostro, e il tour che vi propongo unisce visite naturalistiche a giri in città. Il mio consiglio spassionato è sempre quello: delle buone scarpe da ginnastica, una giacca resistente che ripari da vento e pioggia e buon umore.

Noi siamo partiti un venerdì pomeriggio e caricando un po’ di gente con Blablacar (ve ne parlerà presto M.!) siamo arrivati fino a Trieste, dove abbiamo fatto tappa per la prima sera. Io avevo già visitato la città, ma ritornarci e fare un giro per le sue vie del centro è sempre piacevole. Se non siete mai stati a Trieste o partite da lontano, vi consiglio di fare qui la prima tappa, eviterete un viaggio lungo senza interruzioni e visiterete una bella città.

trieste

La mattina siamo ripartiti di buon ora alla volta del confine. Passati i cantieri navali, dopo pochi chilometri sarete in Slovenia. Fermatevi subito al primo distributore che trovate, approfittate del prezzo basso del carburante e comprate anche una vignetta. No, non i fumetti, il tagliando autostradale da attaccare sul parabrezza. Per le auto e i camper la vignetta settimanale costa 15 euro. Non vi servirà tanto per entrare in Slovenia, ma per i vari spostamenti interni, che vi consiglio di fare in autostrada.

Prima tappa: le Grotte di San Canziano (Škocjanske jame). La visita dura un paio di ore circa, vi prenderà tutta la mattina fino a ora di pranzo, ed è solo ed esclusivamente guidata. Qui vi consiglio un abbigliamento caldo e comodo, si camminerà parecchio e sotto terra, seguendo il fiume sotterraneo. Poi dall’uscita delle grotte si risale attraverso il parco, immerso nel verde. Noi ci abbiamo lasciato i polpacci, perché i primi due chilometri sono tutti in discesa, su strada “asfaltata” ma in discesa. Merita la visita…

castello_predjamaSe non avete troppa fame al termine della visita, vi consiglio di partire subito per arrivare a Postumia, pranzare in uno dei bar/ristoranti davanti alla biglietteria dopo aver prenotato il vostro ingresso. Le Grotte di Postumia sono completamente diverse da quelle di San Canziano. Qui troverete delle meraviglie naturali create dall’acqua sulla roccia. Si accede alle grotte con un trenino, copritevi, fa freddissimo! Poi all’interno delle grotte troverete una guida che vi farà proseguire a piedi portandovi nelle varie “sale” scavate sotto terra. Fisicamente è una visita meno impegnativa rispetto a quella di San Canziano e più adatta anche ai bambini piccoli.

Noi, non sazi di visite, ci siamo spinti fino al Castello di Predjama, costruito nella montagna. Con il senno di poi, vi dico, andateci, guardatelo da fuori, ma risparmiatevi l’ingresso. La ricostruzione interna lascia molto a desiderare e l’unica cosa veramente bella è vedere come le mura del castello si uniscano alla montagna, all’interno della quale è scavata una via di fuga.

Dopo tutto questo peregrinare, abbiamo deciso di fermarci, e abbiamo raggiunto il nostro albergo a Lubiana (Ljubljana). Il centro storico è tutto pedonale e probabilmente dovrete lasciare l’auto nel parcheggio sotterraneo della città, ma molti alberghi hanno una convenzione per tariffe agevolate.

La piazza del castello, ottima per un po' di relax al sole

La piazza del castello, ottima per un po’ di relax al sole

Lubiana è la città che non ti aspetti. Una capitale a misura d’uomo. Si gira facilmente, noi abbiamo dedicato una giornata intera alla visita della città e del castello, i tre ponti, e ad un giro sul battello sulla Ljubljanica, il fiume che attraversa la città. Prendetevi del tempo per godervi un caffè o un aperitivo nella piazza del castello, soprattutto se trovate una bella giornata di sole. Noi ci siamo fermati a dormire anche la seconda sera in città e siamo ripartiti la mattina seguente alla volta del Lago di Bled.       lago_di_bled2

Le immagini parlano da sole. Peccato solo che il tempo non fosse dei migliori, ma sembra impossibile un paesaggio del genere. A Bled lasciate l’auto in uno dei parcheggi lungo la strada, tanto sono tutti a pagamento, 5 euro per l’intera giornata. Fate una passeggiata costeggiando il lago, ci vogliono un paio di ore per il giro completo, e quando arrivate al punto di partenza delle barche per l’isola prendetene una. Se non sbaglio, il biglietto costa 10 euro a testa, andata e ritorno. Sì, è una ladrata. Ma si deve fare. Andare a Bled e non andare sull’isolotto è come andare a NY e non visitare il MOMA o L’Empire State Building. Non scherziamo. Sull’isola potrete entrare nella chiesa e suonare le campane (altri 5 euro per entrare)..nulla di più.lago_di_bled
Riprendete il vostro tour e fermatevi per pranzo in una meravigliosa osteria, io vi consiglio Gostilna Murka. Nel pomeriggio, salite fino al castello e fate un giro per le sue stanze. Al ritorno, non potrete non fermarvi nella miglior pasticceria del paese Slascicarna Smon dove servono una buonissima Bled cake!

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Questo dolce e’ buonissimo!!!

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Suggestiva e avventurosa, la Gola del Vintgar e’ un bellissimo percorso a piedi per tutti

Io me ne sono innamorata! Prima di lasciare Bled, vi consiglio un giro alla Gola del Vintgar. Ma andateci solo se è aperto…e non fate come noi che pensavamo di lasciarci le penne tra passerelle mancanti, fiume impetuoso ecc…è una camminata in piano di circa un paio di chilometri attraversando di volta in volta il Vintgar, questo torrente da cui la gola prende nome, per arrivare alla fine ad una cascata con un salto di 13 metri. Ripeto, se è aperto, si può fare anche con i bambini.

Si intravede l'arcobaleno :)

Si intravede l’arcobaleno 🙂

Prendiamo di nuovo la macchina, noi eravamo inzaccherati fino al mento perché pioveva e la passeggiata nella gola del Vintgar non era stata proprio una passeggiata. L’ultima notte in Slovenia l’abbiamo passata a Bohinj, un paesino in mezzo alle montagne, su un bellissimo lago, il Lago di Bohinj appunto. Per gli amanti della montagna, qui si è nel bel mezzo del Parco del Triglav, da dove potrete partire per numerose escursioni a piedi o in mountain bike. Noi abbiamo fatto solo un breve giro l’ultima mattina fino alla Cascata della Savica. Anche qui, una mezzoretta a piedi…Se siete fortunati, potreste trovare una guida che vi fa visitare anche la chiesetta nel centro di Bohinj.

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Il lago di Bohinj e la sua chiesetta

Sulla strada verso casa abbiamo fatto una deviazione e ci siamo fermati a Lipizza (Lipica), famosa per l’allevamento degli omonimi cavalli bianchi, i lipizzani. Una bellissima tappa da fare con dei bambini, perché si gira tutto l’allevamento, si vedono da vicino i cavalli e le guide spiegano la loro storia. A me ha lasciato un po’ di tristezza, perché i lipizzani vengono incrociati in modo da mantenere la razza pura, per avere le migliori prestazioni nelle gare e negli spettacoli…

lipiza

Ecco signori, questo è stato il nostro tour sloveno! Per chi non ha mai visitato questo paese così vicino a casa, un ponte o una breve vacanza potrebbero essere l’occasione buona. Che ne dite? Ci siete mai stati? Spero di avervi dato qualche spunto…

A presto!

Photography by M.

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