#cucinadelmese – le zuppe

Avevo detto che avrei tenuto conto di tutti i commenti e i suggerimenti che mi avete lasciato per il compleanno del blog, sia sotto il post dedicato sia per altre vie (anche mia mamma mi ha lasciato il suo suggerimento, fuori tempo massimo ma me lo sono segnato lo stesso! Ciao mamma!).

E quindi continua la rubrica dedicata alla cucina, che rimarrà limitata ad un solo appuntamento mensile, salvo eccezioni, perché io non mi ritengo una gran cuoca e sono molto negata come food blogger. La rubrica cambia nome e diventa #cucinadelmese, simile alla precedente #ingredientedelmese, ma più incentrata sulla ricetta più preparata che su un ingrediente in particolare. Va da sé che probabilmente la ricetta sarà molto stagionale…

Un’altra cosa che avevo deciso era che avrei pubblicato solo il lunedì e il giovedì…ma ho una marea di argomenti di cui vi voglio parlare al più presto…e quindi torno allo schema classico lunedì-mercoledì-venerdì! Se non trovate un post il mercoledì…uscirà giovedì.

Questo mese, se guardo fuori dalla finestra (a parte che non vedo nulla perché spesso c’è un nebbione e viene buio presto), mi viene solo voglia di qualcosa di caldo e facile da preparare. L’inverno per noi è la stagione delle zuppe e dei minestroni. Non esiste una ricetta, semplicemente si fa con quello che c’è.

Generalmente quando so che in settimana si mangerà minestrone compro un paio di porzioni di verdura in più e mi accerto di avere una carota e una patata. Vi mostro a grandi linee le varianti più frequenti in cucina ideepensharing.

Per due persone infreddolite ma affamatissime (che bel quadretto famigliare!):

  • 1/4 di cipolla rossa
  • 1 spicchio di aglio
  • olio qb
  • 1 patata piccola
  • 1 carota
  • 1 gambo di broccolo
  • + 1 o 2 verdure a scelta tra zucchine, zucca, broccolo…

Taglio tutto a cubotti e faccio rosolare un paio di minuti. Poi copro con acqua. La pentola che utilizzo io è graduata e di solito aggiungo acqua fino ad arrivare a 1 , 1.5 litri, ma l’acqua che aggiungo non dovrebbe essere più di un litro. Faccio cuocere a fuoco basso finché la verdura più dura, di solito le carote, non si è ammorbidita e quindi è cotta. A questo punto aggiusto di sale, oppure con un po’ di brodo granulare biologico, pepe e qualche spezia (peperoncino, curcuma, noce moscata a seconda delle verdure che ho aggiunto).
Sposto la pentola dal fuoco e frullo tutto con l’ausilio del Bamix, il mio frullatore ad immersione, usando la lama multiuso. Si ottiene una vellutata di verdure perfettamente omogenea, senza grumi o pezzi di verdura interi. Di solito aggiungo un po’ di crostini di pane di segale, tagliato a dadini e tostato con un po’ di origano, oppure una/due fette intere sempre tostate.

L’alternativa, se nelle sere precedenti ho cucinato i fagioli o i ceci, è aggiungere alla base un solo tipo di verdura. Cuocere come indicato prima e aggiungere, solo dopo aver frullato, un paio di manciate di fagioli già cotti.

Sto ancora sperimentando le ricette in versione slow cooker quindi non mi sbilancio a parlarne ora, ma sicuramente arriverà un post dedicato anche a questa nuova protagonista nella mia cucina!

Ora la palla a voi, quale ricetta avete cucinato di più questo mese? E con le zuppe come ve la cavate? A presto!

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