Salviette EcoEgg in bamboo riutilizzabili: review

Oggi vi propongo una review su un prodotto per la casa che vi avevo mostrato qualche mese fa: si tratta dei rotoli di carta da cucina riutilizzabili EcoEgg #chediavoleriaèmaiquesta2.
Li acquistai insieme a mia suocera su QVC a dicembre perché entrambe ne eravamo incuriosite. Si tratta di due rotoli di carta da cucina in viscosa di bamboo che al tatto assomiglia alla microfibra.

La particolarità di questi rotoli è la possibilità di riutilizzarli fino a 85 volte lavandoli in lavatrice. Inoltre vanterebbero una capacità assorbente nettamente superiore alla comune carta da cucina e un ottima resistenza allo strappo. La confezione contiene due rotoli da 20 strappi l’uno, noi ci siamo divise un rotolo a testa. Il prezzo dei due rotoli è di circa 13 euro sul sito QVC, noi l’avevamo preso in offerta a circa 11 euro, quindi 5.50 a testa. Dopo averli usati per un po’ di tempo vi posso dare la mia opinione.

Sul lavello della cucina, oltre alla spugna per lavare i piatti tengo sempre una salvietta in microfibra per asciugare il lavello e il piano di lavoro. Quando mi è capitato di voler asciugare il ripiano che sta sotto lo scolapasta (il mio era bloccato e non si poteva estrarre) ho iniziato ad immergere il panno in microfibra e a strizzarlo nel lavello. Dopo alcune passate (c’era veramente molta acqua) ho deciso di provare per la prima volta questo prodotto. In tre passate sono riuscita a rimuovere tutta l’acqua senza sgocciolarmela addosso. Ne sono rimasta stupita, ma non mi sono data per vinta.

Funzionerà?

L’ho sostituito al panno in microfibra e lo tengo sempre sul lavello. Periodicamente lo lavo in lavatrice insieme al bucato e ne ho prelevato un altro strappo. In questo modo non ho troppe salviette in giro per casa. Un’altra volta ho rovesciato un bicchiere di tè sul pavimento e anche in questo caso ho usato queste salviette per rimuovere velocemente il liquido da terra. Anche in questo caso, salvietta promossa. Finora ne ho buttate due: una perché dopo averla usata per rimuovere tè e vetro dal pavimento avevo paura che fossero rimasti dei frammenti di vetro che mi potessero ferire le mani e l’altra perché l’ho usata per fare le grandi pulizie della casa vecchia quando l’abbiamo riconsegnata.

Ho provato a lavare le salviette sia con i bianchi che con i colorati, a 30 e 40°C e sono sempre uscite pulite e bianche. Non le ho lavate 85 volte ancora, ma solo 4-5 e devo dire che sono soddisfatta. Dopo il lavaggio sono più piccole di dimensioni ma bagnate riprendono in parte la misura originaria. Non ho notato grandi cali di prestazione dopo i lavaggi. Certamente si andranno ad usurare con il tempo, però un rotolo dura un bel po’…

Io li ho sperimentati con piacere e ne sono stata soddisfatta. Prima usavo davvero molta carta da cucina, anche quando non era necessaria, sprecandone molta, lo riconosco. In questo modo ho trovato metodi più ecologici per la gestione della cucina. Non so dire oggi se non comprerò mai più carta da cucina, ma se non altro ho imparato a non sprecarla…
Spero che questa recensione possa esservi stata utile e se l’avete provato anche voi fatemelo sapere!

A presto!

Update del 16/12/2015: le ho usate per lavare i vetri. Dopo aver spruzzato il detergente apposito sul vetro/specchio, passo il panno asciutto e “tiro” per bene il detergente. Risultato? Vetro/specchio pulito e senza aloni. Perfetto.

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