Planning Poland

Prendiamo fiato e usciamo un attimo dal mood “Cosmoprof”…

Io e M. stiamo iniziando ad organizzare la nostra vacanza estiva. Ogni anno cerchiamo di girare il più possibile, compatibilmente con le ferie disponibili (le mie poche) e le risorse economiche (poche anche quelle). Rispetto alla media dei nostri amici/conoscenti, facciamo molti viaggi, infatti normalmente quando prendo ferie dal lavoro è per andare da qualche parte. Rarissimamente capita che prenda ferie per stare a casa…
La vacanza estiva è di solito un viaggio articolato, di almeno una settimana, all’estero. A questa si affiancano brevi viaggi di 4 giorni circa, magari nelle capitali europee o in altri luoghi raggiungibili in breve tempo con qualsiasi mezzo, treno aereo o auto. L’importante è non perdere giornate intere in viaggio. L’esempio più recente è Parigi800px-Herb_Polski.svgQuest’anno, come s’intuisce dal titolo, ci prepariamo ad un tour della Polonia. Strano? No, non troppo. È un paese che secondo me ha molto da mostrare, soprattutto di carattere storico, e molti luoghi sono simboli della seconda guerra mondiale e per la cultura europea moderna. Basti pensare ai numerosi campi di concentramento, a Cracovia, Danzica…

Insomma se siete appassionati di storia moderna/contemporanea è un paese che a mio avviso vale la pena di considerare… poi per i più coraggiosi, ci sono anche le spiagge sul Mar Baltico…

Noi stiamo programmando circa 2 settimane di viaggio, con i due spostamenti principali in aereo da Milano (tra l’altro servita da Ryanair e Wizz Air) e gli spostamenti interni con treni e pullman, perché la guida sconsiglia il noleggio di auto, date le pessime condizioni delle reti stradali polacche. Partiremo dall’estremo nord del paese, Danzica con annesse “uscite giornaliere” nelle località limitrofe e non, poi ci sposteremo verso Varsavia, che nonostante sia la capitale, sembra non offrire granché ai turisti. Ultima tappa Cracovia per girare la città e alcuni luoghi vicini. Ah, dimenticavo, la nostra guida è come sempre una Lonely Planet…ne abbiamo una “collezione” e le acquistiamo sempre con largo anticipo per poter valutare come organizzare il viaggio, quando conviene andare ecc. Ci siamo sempre trovati molto bene e il fatto che proponga già dei tour di diversa durata permette di prendere ispirazione per creare il proprio tour su misura. Così così sui consigli per i luoghi dove mangiare, molti li abbiamo trovati chiusi…

La Polonia, come tutti gli stati dell’est Europa, è una meta abbastanza low cost, che permette di trovare alberghi di buona qualità a prezzi molto accessibili, intorno ai 50-60 euro per notte. Anche ristoranti e locali hanno prezzi molto vantaggiosi e lo stesso dicasi per i trasporti interni. Questo lo dico non come luogo comune, ma per esperienza diretta. Sia la Slovenia che la Repubblica Ceca sono posti che ho visitato senza spendere una fortuna e senza mai rinunciare ad un pasto tradizionale, ad un albergo confortevole e, perché no, alla pausa merenda di metà mattina o nel pomeriggio.
Se siete fortunati a trovare i voli di andata e ritorno senza spendere una fortuna, anche due settimane diventano un periodo di tempo sostenibile economicamente.
Poi, se penso che la nostra alternativa era l’Islanda, dove noleggiare l’auto una settimana costa più di 1000 euro… il mondo cambia colore!

Quale sarà la vostra vacanza estiva? Ci state già pensando?

A presto!

Vuoi sapere com’è andata a finire? Ecco qui il resoconto del nostro viaggio!
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