On the road: Vicenza

Onde evitare di far passare mesi come nel caso di Parigi, condivido con voi la prima tappa del tour on the road 2015: Vicenza.
Cos’è il tour on the road? Ogni anno, a noi piace visitare, anche in giornata posti diversi, città, parchi…e raccogliere le foto che scattiamo in un album che stampiamo a fine anno. Non comprende le vacanze “più lunghe”, come i tour di alcune nazioni o di grandi capitali. Per esempio l’anno scorso le tappe sono state: Lucca e dintorni, Bologna, Castellaro Lagusello (MN), Borghetto sul Mincio (VR), Parco Sigurtà (VR), Grotte del Caglieron (TV), Parco del Molina (VR).

L’occasione per la gita fuori porta a Vicenza è stata la mostra organizzata nella Basilica Palladiana dal titolo “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”, ideata e curata da Marco Goldin per Linea d’ombra. Il dopolavoro aziendale aveva organizzato una visita guidata ad un ottimo prezzo e abbiamo deciso di partecipare. Abbiamo colto l’occasione per visitare anche la città, che seppur vicinissima, non avevamo mai visto. IMG_4140_m2Complice il bel tempo, un sole meraviglioso, siamo partiti in treno e in meno di un’ora eravamo a destinazione. Il viale, viale Roma, che parte dalla stazione e porta verso il centro storico ha due grandi marciapiedi e molto verde intorno, Campo Marzo. Trovo che metta a proprio agio il turista. In fondo al viale c’è un parco, Giardino Salvi, con alcune panchine e statue, una zona tranquilla dove leggere un buon libro, vicino ad un piccolo corso d’acqua e al colonnato di una villa.
Da lì inizia la zona a traffico limitato del centro storico, che da Piazza del Castello si sviluppa lungo tutto Corso Andrea Palladio, ricco di negozi. Lungo la strada si possono trovare Palazzo Thiene, il Municipio, Palazzo Barbaran da Porto e altre attrazioni, tra cui il negozio di Pal Zileri, storico brand di abbigliamento maschile (l’abito da sposo di M. era di Pal Zileri…e forse anche le scarpe…).

Circa a metà del viale, sulla destra, una strada porta in Piazza dei Signori, costeggiata dalla Loggia del Capitaniato e dalla Basilica Palladiana, che separa questa piazza da Piazza delle Erbe. Proseguendo lungo Corso Palladio si giunge al Teatro Olimpico e Piazza Matteotti, dove si trova Palazzo Chiericati, sede del museo civico.IMG_4118_m2Proseguendo si incontra il Bacchiglione, il fiume che attraversa Vicenza e Padova. Attraversandolo sul Ponte degli Angeli e costeggiandolo dall’esterno si raggiunge Parco Querini. È uno spazio verde molto grande, attrezzato con panchine sui viali e un isolotto sormontato da un tempietto a cui non si può accedere nonostante ci sia un ponticello. È il regno dei bambini che danno da mangiare alle anatre e ai conigli che vi si trovano. Noi abbiamo fatto qui la nostra pausa pranzo, attrezzati con dei panini, ci siamo goduti il tepore del sole di mezzogiorno su una panchina, in tutta tranquillità. Che meraviglia!IMG_4134_m2Il pomeriggio era dedicato alla mostra, con la visita guidata. A me piace visitare le mostre d’arte, e devo ammettere che questa, per come è articolata e per i quadri che la compongono, sarebbe stata poco apprezzata senza una spiegazione da parte di un esperto. La maggior parte dei quadri proviene da Museum of Fine Arts di Boston. Tra i pezzi più famosi, c’erano alcuni Van Gogh, tra cui “Sentiero in Provenza” che fa da copertina alla mostra, e “Narciso” di Caravaggio, i due pezzi forti.Immagine2

Terminata la visita siamo saliti sulla terrazza della Basilica, previa consumazione al bar per avere accesso, da cui si dominano i tetti circostanti e si ha una bella visuale sulle colline. Grazie al cielo terso poi, anche le montagne sembravano così vicine da poterle toccare.IMG_4169_m2IMG_4171_m2In definitiva se vi capita di essere da queste parti, non disdegnate una passeggiata per il centro della città, vi basteranno poche ore, ma il clima familiare che si respira merita una visita.

A presto!

Come sempre, tutte le foto della città sono state scattate da M.! Bravo, vero?

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